Alla scoperta di Arzachena in Sardegna

Alla scoperta di Arzachena in Sardegna
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Arzachena è un comune che conta circa 12.000 abitanti, con una popolazione in continua crescita (si calcola che sia triplicata dal 1961 ad oggi). Facente parte della provincia di Olbia-Tempio, è il terzo centro più popoloso dell’intera Gallura (dopo Olbia e Tempio Pausania), ed è anche il capoluogo amministrativo di tutta la Costa Smeralda.

Arzachena viene citata per la prima volta in un documento del 1421 col toponimo di “Arsaghene”, e si crede che tale nome significhi “luogo dell’azzurro”.

Per ciò che riguarda il turismo (come riportato da Turistaweb.com), la zona è costituita da ben 80 km di coste formate da baie, spiagge, insenature, che hanno di fronte un meraviglioso mare cristallino e dal caratteristico colore di smeraldo; alle spalle di questi, una conformazione territoriale articolata in colline per la maggior parte incontaminate, coperte dal mirto, da corbezzoli, lentischi e vegetazione più bassa.

Il tutto immerso in un clima mite e temperato anche d’inverno. Oltre alle bellezze territoriali, il comune (e, più in generale, la zona) di Arzachena, offre la possibilità di trascorrere molto piacevolmente il proprio tempo, di rilassarsi ma anche di godere di opportunità di svago e di benessere, senza contare le numerose possibilità culturali che vengono offerte al turista.

Nelle vicinanze di Arzachena il turista può godere di posti meravigliosi lungo la costa, e può scegliere fra numerose baie, spiagge e cale, magari soggiornando in ville e appartamenti nella zona.

Una di esse è ad esempio Baja Sardinia: la sua caratteristica principale è quella di presentare una forma a ventaglio, e presenta una sabbia finissima e acque cristalline. Nelle vicinanze è possibile visitare anche vecchie le postazioni militari di Tremonti e Forte Cappellini.

C’è poi Cala Granu che, situata proprio nel cuore della Costa Smeralda, è una baia magnifica posta fra rocce granitiche modellate dal tempo e immersa in una natura incontaminata, con il mare che digrada dal verde al blu intenso. Fra le spiagge va poi ricordata quella di Mannena, lunga quasi 3 chilometri, circondata da una natura meravigliosa e profumata, accarezzata da un mare limpido e cristallino. Spesso la spiaggia viene interrotta da piccoli scogli, che delimitano in questo modo numerose calette. Le zone più famose di questa spiaggia rispondono al nome di “Balca Crusciata”, che costituisce la sua parte centrale, e l’Ulticeddu, in direzione Palau, chiamata anche Piscine per la trasparenza eccezionale delle sue acque. Troviamo anche Liscia Ruja, che si affaccia sulle splendide acque di Cala di Volpe e comprende numerose spiagge e calette, circondate dalla macchia mediterranea. Per la sua caratteristica, che è quella di essere la spiaggia più lunga del comune di Arzachena, da alcuni viene chiamata anche “Long Beach”.

Da ricordare anche Capriccioli, una delle mete preferite dalle famiglie per l’enorme parcheggio alle sue spalle e perché è riparata dal vento. È una roccia granitica che si affaccia sul mare, e divide due spiagge immerse nella macchia mediterranea, che presentano una splendida sabbia bianca che contrasta con il blu intenso del mare. Inoltre, c’è l’ampia spiaggia di rena del Pevero, raggiungibile tramite una strada che dall’alto digrada verso il mare, offrendo il panorama forse più bello della costa intera.

Non possiamo inoltre dimenticarci di Romazzino, una zona in cui sorgono molte ville di prestigio che si affacciano su una spiaggia di sabbia fine e su un mare che assume tutte le gradazioni del blu e del verde. Infine, dobbiamo menzionare la spiaggia Poltu di li Cogghij, chiamata anche “Spiaggia del Principe” poiché il Principe Aga Khan la riteneva la sua preferita: considerata da molti la più bella dell’intera Costa Smeralda, è costituita da due ali di sabbia fine separate soltanto da un promontorio costituito da rocce dalla classica colorazione rosa, che si affacciano su un mare cristallino che riflette la luminosità dei frammenti di granito che si trovano sul fondale. Alle spalle, l’aspra e meravigliosa macchia mediterranea.

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