Il Barocco Siciliano del Duomo di San Giorgio in Modica

Il Barocco Siciliano del Duomo di San Giorgio in Modica
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Fra i monumenti più belli e rappresentativi del barocco siciliano situati nel territorio del Val di Noto, vi è senza ombra di dubbio il Duomo di San Giorgio in Modica. Insieme ad altri monumenti del Val di Noto, fa parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

All’indomani del terremoto del 1693 che colpì proprio il Val di Noto, l’architettura barocca aveva ormai raggiunto il suo culmine in altre aree d’Italia e si stava ormai passando a nuovi stili architettonici. In seguito al terremoto, alcuni monumenti furono ricostruiti in chiave barocca con un uso più consistente delle decorazioni, della complessità strutturale e della luminosità.

In Sicilia, fu Guarino Guarini, operante a Messina a concepire i nuovi monumenti sotto quest’ottica. Anche a Modica, gli architetti incaricati della ricostruzione del nuovo Duomo di San Giorgio, Rosario Gagliardi, Francesco Paolo Làbisi e Carmelo Cultraro, adottarono l’architettura post-barocca, soprattutto dopo aver osservato esemplari architettonici in Europa.

Il risultato finale, anche in seguito all’aggiunta della maestosa scalinata e del meraviglioso giardino pensile “Orto del Piombo”, esercita un grande impatto scenografico al quale difficilmente si rimane indifferenti. La stagione primaverile con i suoi fiori e i raggi del sole che colpiscono direttamente la facciata della Chiesa, ipnotizzano qualsiasi visitatore che non può che soffermarsi ad ammirare il tempio nel momento di suo maggior splendore. Caratteristiche del Duomo di San Giorgio di Modica.

Uno degli elementi che impressiona l’occhio è l’andamento convesso e concavo della facciata, movimentata da colonne e da tre ordini. Dopo aver fatto ingresso nella Chiesa, si rimane altrettanto colpiti dal colonnato che termina con capitelli corinzi, dall’organo a canne, dal polittico alle spalle dell’altare maggiore e dalle numerose opere d’arte distribuite nelle navate laterali fra cui la Madonna della Neve e la Statua di San Giorgio. Avvicinandosi all’altare maggiore si può notare una Meridiana tracciata sul pavimento a opera di Armando Perini.

Se amate il folklore è consigliabile visitare Modica e il Duomo di San Giorgio in occasione della Festa che cade la domenica che segue il 23 aprile di ogni anno.

La Festa di San Giorgio è fra gli eventi folkloristici più seguiti e amati dai modicani e dai turisti, che seguono in processione la statua del Santo per le vie del centro storico, soprattutto Modica Alta e Modica Bassa.

I momenti più suggestivi della festa sono quelli in cui la scalinata si riempie di fedeli in trepidante attesa per l’uscita e poi, per l’entrata della Statua di San Giorgio, accompagnata dalle urla gioiose dei portatori, dai fuochi pirotecnici e dalle musiche della banda.

Un’altra festa molto caratteristica riguarda anche quella del Fuoco, si svolge sull’isola di Stromboli generalmente a fine Agosto. La festa del Fuoco celebra principalmente l’arte del fuoco e tutte le sue forme di espressione creativa.

Se volete approfondire, su questo sito: http://www.vacanzestromboli.it/ trovate un interessante articolo che parla della Festa del Fuoco a Stromboli.

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